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Sentenze

Partecipazione alla medesima gara di Consorzio stabile e di impresa consorziata non indicata come esecutrice dell’appalto. Legittimità.

Il Tar Toscana ribadisce la possibilità, a determinate condizioni, di una partecipazione congiunta alla medesima gara del Consorzio stabile e di un’impresa facente parte del Consorzio  che non risulti espressamente indicata come esecutrice dell’appalto.

Lo fa ribadendo l’orientamento giurisprudenziale espresso da Cons. Stato, sez. III, 4 febbraio 2019, n. 865.

A fronte del ricorso avverso l’aggiudicazione, Tar Toscana, Sez. I, 10/ 09/ 2020, n. 1037, oltre a respingere l’impugnazione dell’attestazione SOA, afferma come non possa trovare accoglimento

la prospettazione subordinata della ricorrente che tende a desumere da fatto che il Consorzio xxxxx si sia giovato dei requisito della ricorrente ai fini dell’autonomo riconoscimento dell’attestazione SOA con riferimento alla OS32 una violazione della previsione di cui all’art. 80, 5° comma lett. m) del d. lgs. 18 aprile 2016, n. 50, in considerazione dell’orientamento giurisprudenziale (pienamente condiviso dalla Sezione) che ha rilevato, con riferimento ai cd. consorzi stabili, come <<l’alterità che connota tali soggetti rispetto ai propri componenti (e che vale a differenziarli sia rispetto ai raggruppamenti temporanei che ai consorzi ordinari ) trov(i) indiretta conferma nel fatto della possibilità, a determinate condizioni, di una partecipazione congiunta alla medesima gara>> (Cons. Stato, sez. III, 4 febbraio 2019, n. 865) del Consorzio stabile e di un’impresa facente parte del Consorzio e che non risulti espressamente indicata come esecutrice dell’appalto (ovvero proprio la fattispecie che ci occupa).

Il ricorso viene respinto.

A cura di Roberto Donati – Giurisprudenza e Appalti

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